SEGNALI INCROCIATI

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(il vulcano Agung, noto fra gli indonesiani come ‘o Vesuvio)

« Di dove siete ? », chiede la signora canadese.

« Italiani », diciamo in coro io e la Babsie.

« Sì, italiani, ma precisamente di dove ? », insiste lei, con le arie di chi ha insegnato a navigare a Magellano e Vasco da Gama.

« Io di Piacenza », risponde la Babsie.

« Oh my God ! Oh my God ! Non ci posso credere ! Kowstenza ? KOWSTENZA ?? »

« Kows… eh ?? no, no, Piacenza ! »

« Pankrezia ? PANKREZIA ? »

« No, nooo. Piacenza ! Pia-cen-za ! »

« E dov’è ? »

« Tra Milano e Bologna… »

« Ah… ma non è quello che pensavo allora », dice la canadese visibilmente delusa. « Io voglio andare a Kowstenza. Ricevo dei segnali da tempo, e mi dicono che devo assolutamente andare a Kowstenza, in Italia. Mi sapete dire se ne vale la pena ? »

« Di ricevere i segnali ? », dico io. La Babsie mi pesta un piede.

« Di andare a Kowstenza ! »

« Ah… echi lo può dire… dipende dai gusti ».

« E dove mi consigliate di andare allora ? »

« Beh », intervengo io, « le consiglio la Toscana : è la mia regione di origine ».

« E cosa c’è da vedere in Toscana ? »

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Isola di Gili Air: siamo agli ultimi giorni del viaggio. Bali e Lombok sono ormai consegnate alla Storia. Il sipario, dopo tanto motorino e tanti vulcani, si chiude al mare. Il penultimo atto si svolge in quest’ottimo bed & breakfast sulla spiaggia, gestito da una canadese logorroica con poche idee ma confuse.

« E per andare a Kowstenza mi consigliate di atterrare a Roma ? in ogni caso poi posso prendere un volo interno, no ? »

« Certo, un bel volo per Kowstenza. Però si fermi anche qualche giorno a Roma, che è bellissima… »

« Sì, sì, conosco benissimo Roma ».

« Ah, c’è stata ? »

« Mai stata in Italia. Ma guardavo su questo sito internet… ho trovato anche questi, organizzano tour di Roma per visitare tutte le attrazioni principali… guardi, guardi qui », e smanetta sul computer, « ecco il sito, allora, vediamo la lista… Colosseo, San Pietro e Musei Vaticani, Cappella Sistina, Fori Imperiali… bah… sì vabbè sono le cose da turisti, ma a me non interessano le cose da turisti… »

« Certo », dico io, « quale fesso andrebbe mai a Roma per vedere il Vaticano e il Colosseo ! », e la Babsie mi pesta l’altro piede.

« No, no, magari li vedrò, ma io nelle città voglio sempre scoprire le zone meno turistiche, più autentiche, locali… »

« Allora si segni questo nome: Prenestina », dico. Terzo piede pestato.

Poco più tardi, sistemate le cose con la canadese per la camera, il piano dei sei giorni che passeremo tra Gili Air e Gili Trawangan si delinea come segue : la Babsie farà massaggi fino a diventare un budino, io immersioni fino a diventare squamato. La sera, ci racconteremo le rispettive giornate bevendo come cammelli alcolizzati. E mentre la Babs inizia prontamente col primo massaggio, io vado a bere qualcosa, ma di analcolico – sto morendo disidratato.

« Buongiorno signore ! Desidera ? »

« Un succo… dunque vediamo, un succo di… di papaya, grazie », dico. Poi mi viene in mente che la papaya è molto stagionale e la metà delle volte non ce l’hanno perché la stagione sta finendo. Finisce sempre che aspetti un quarto d’ora e poi vengono a dirti che non c’è. Per guadagnare tempo aggiungo: « Ah, se per caso non c’è la papaya, allora di limone ».

« Vuole un succo di limone ? »

« No », dico, « di papaya. Se però non c’è la papaya, di limone ».

« Vuole il limone nella papaya ? »

« No, no. No. Solo se non c’è la papaya… »

« Non vuole papaya ? »

« Va bene. Aspetti. Rifaccio. Cancelliamo tutto. Non c’è limone. Il limone non esiste. Non è mai esistito; è solo una leggenda metropolitana. Esiste solo la papaya. La papaya è Verità. Voglio un succo di papaya per cortesia ; un bel succo di papaya, rossa e cremosa ».

« Un succo di papaya per il signore ? »

« Sì ! Sì !! Papaya ! C’è solo papaya ! »

« Bene, signore ».

E si allontana, tutto contento. Quindici lunghi minuti dopo torna, con l’aria mogia.

« Mi spiace signore, non abbiamo la papaya ! è finita la stagione ! »

« Non c’è problema », dico paziente. « Posso averlo di limone ? »

« Ma… ha detto che non voleva il limone… »

AAAAAAHHHHHH !!!!!!!!!!!

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