CHEZ MARIE

 

Io sono sicuro, ho la certezza, di possedere almeno un altro paio di scarpe, oltre a quello che indosso dal giorno del trasloco. Almeno un altro. Un giorno lo troverò e lo indosserò. OH, se lo indosserò.

Ho scelto la città sbagliata per smettere di fumare. A Parigi fumano tutti. Sempre. Tutti fumano sempre. Fumano per strada, fumano in casa, fumano al bar e al ristorante, fumano sui gradini del metro e su quelli di Montmartre, fuma il prete durante l’omelia, fumano tra una sigaretta e l’altra. Per fortuna non fumano – quasi mai – sigarilli. Le sigarette non mi tentano. Ma la vecchietta che fuma il sigarillo al tavolino con vista sul Beaubourg mi tenta eccome. Maledette vecchiette. Facile, per loro. Probabilmente pensano: se sono arrivata fin qui, son già contenta. Da ora in poi è tutto grasso che cola. E vai coi vizi.

La Babs oggi ha detto a uno del suo team: “Non fare l’eroe, se hai bisogno di aiuto dimmelo”. Ma la Babs predica bene e razzola male: infatti lei stessa insegue traguardi impossibili. Schiava di Four Square, vuole diventare mayor di Montmartre. Per i non addetti (beati voi), c’è un social network in cui gente maniaco-depressiva fa a gara per dimostrare di essere stata in un tal posto più spesso di chiunque altro al mondo. E se ci riesce, in questo social network si dice che diventa mayor di quel posto. Ecco, la Babs ha scelto Montmartre come suo obiettivo. Un posticino qualunque… la mayor attuale, manco a dirlo, si chiama Amélie. Bon courage.

Oggi la nostra padrona di casa è passata di qui con uno dei musicisti (io sospetto: il solo musicista) che gestisce. Ha constatato che il materasso di cui ci dovevamo sbarazzare è ancora per strada. Le è giunta voce (ma chi sono i suoi informatori?) che stanotte due ubriachi si sono menati per contenderselo. Io dormivo nella cripta, anche se scoppiasse una bomba da laggiù non la sentirei. Nella cripta arriva solo un’eco lontana e indistinta di quel che accade nel mondo. Comunque, inviperita, la padrona di casa ha chiamato l’amministrazione del quartiere. Io ho capito solo “merde” (ripetuto diverse volte) e alle 17,30, credeteci o no, sono passati a prenderselo. Niente più materasso e forse niente più clochard come vicino di casa.

Appena tornati a casa, la Babs ha scovato un ragno e senza pensarci un attimo ha afferrato una ciabatta. Immediatamente ho sentito l’impulso di dire qualcosa. Ma la frase che mi si è formata in testa era troppo lunga. E quindi non sono arrivato neanche a metà di “Come si concilia il tuo essere vegetariana e rispettare gli animali con il fatto di ammazzare brutalmente un ragno”, che il povero ragno era già nel paradiso degli aracnidi.

Stasera abbiamo cenato in un posto nuovo, fedeli all’impegno di provarli tutti. Chez Marie – vedasi foto, e notare il maglioncino. Qui a Parigi non esiste un equivalente del termine “afa”.

 

 

 

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Una risposta a CHEZ MARIE

  1. LO ha detto:

    Vorrei dirti che: i ragni sono animali competitori mangiano le zanzare. Lei dovrebbe comportarsi come un orso ovvero una specie “ombrello” ovvero che protegge con la sua presenza altre specie più piccole.
    ..
    Stanotte invece mi sono svegliato che sudato dal caldo entrato in cucina un grosso scarafaggio mi salutava sul tagliere .. ho afferrato il fottutissimo rotolone regina e ho iniziato a colpirlo .. mi immaginavo si spantegasse invece sto fottumorbidissimo rotolone attuiva i miei colpi e lui girava imperterrito, alla fine l’ho stritolato.
    ..
    Mi è spiaciuto e son carnivoro e ti dirò la vita è una guerra io non gli metto le trappole con il veleno ma se ti scovo ti uccido, lo stesso vale per le zanzare non mi metto l’off se sei brava mi succhi se son più sveglio io ti uccido è la natura dell’uomo e anche di molti animali.

    ..
    detto ciò:
    Tu che sei distante forse vedi con la giusta distanza e allor ti chiedo cosa percepisci. Nell’ultima settimana, nessuno sembra saperlo lItalia è ufficialmente in ginocchio o almeno tutti i risparmi dei lavoratori e degli imprenditori. La morale dopo anni di quacchere sulla crisi che a noi ci avava colpito meno , che i nostri conti erano perfetti invece siamo messi male. Ora io mi aspettavo che il vacillante governo di Berlusconi in mano al partito dei responsabile e le moine della lega cedesse il colpo e chiedesse per primo assieme alle banche e confindustria un governo tecnico (non che sia oro colato ma almeno non le barzellette di Tremonti). Sai com’è finchè si parla di orge, favoritismi, tangenti,alla fine a nessuno frega non ci tocca, ma se mi tocchi i soldi o il posto di lavoro mi girano, altamente. .. Invece Berlusconi va avanti imperterrito …e il PD ?.. ..dove è finita la coerenza che diceva il governo è fallito vada a casa? dove è finito è cambiato il vento ?
    Il PD di fatto lo lascia fare non si impone per un altro governo perchè promette che non farà ostruzione in parlamento, di fatto fa quello che hanno fatto i “responsabili” .. almeno loro per soldi , per tornaconto..
    ..
    ps. bella la foto sembrano quei localini dove abbordi il “gigolo” . .. attento che la vecchina poi i vizzi se li vuole togliere tutti .. tutti tutti ..

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