Delle ascelle e d’altri demoni (parigini)

Non so se porterò davvero la baguette sotto l’ascella… ok, lo proverò almeno una volta, del resto come resistere? l’esperienza merita di essere fatta e naturalmente non è completa se non include la degustazione. Magari con un po’ di Roquefort, tanto per camuffare l’odore. Alla Babs, per spirito di cavalleria, lascerò le estremità della lunga pagnotta francofona. A me il centro, umidiccio e aromatico.

Ma insomma, non di panetteria e umori/odori corporei si parlerà (se non occasionalmente). Questo vuol essere un diario aperto, piccolo dialogo sempre in corso con gli amici che sono in Italia… dove per ora sto anche io!

E infatti da qui comincio. Da oggi. Da Milano, a un mese (quasi) esatto dalla partenza. A oggi, chers amis, questa è la situazione dei preparativi per la partenza. Tutto fila liscio.

1. Ricerca della casa. La Babs ha appena completato il giro delle case da vedere a Paris. Ne ha viste di due tipi. Quelle orribili e quelle piccolissime. Fra le prime, merita una foto l’ingresso di quella in rue des Precheurs.

Si noti che io puntavo molto su questa, essendo nella mia parte preferita della città.

2. La vendita della mitica Z3.

Ci apprestiamo a trascorrere una domenica macinando centinaia di km per il nord Italia, prendendo migliaia di euro in contanti in un giorno in cui le banche sono chiuse e non possiamo farli controllare, da un ungherese che vive a Paris (!!!) con cui arriveremo al Monte Bianco dove faremo uno scambio di targhe come i contrabbandieri, prima di lasciarci con una stretta di mano e poche parole. Spero che nelle carceri francesi abbiamo il wi-fi, altrimenti questo blog potrebbe avere qualche anno di inattività.

3. Il trasloco. Durerà due giorni. Devo dire altro?

4. L’affitto della nostra casa a Milano. Nebbia fitta.

5. La preparazione alla vita parigina. Ho appena comprato i biglietti per vedere Prince allo Stade de France il 30 giugno!!! Certo, il 1 luglio alle 7:00 il camion dei traslochi si presenterà a un indirizzo che ancora non abbiamo, ma chi se ne frega? C’è Princeeeee!!!!

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5 risposte a Delle ascelle e d’altri demoni (parigini)

  1. Roberta ha detto:

    Ciao mepu parigino, approvo l’idea del blog e un po’ meno quello della baguette sotto l’ascella (passi d’inverno, ma d’estate è dura!). Scrivimi quando arrivate a destinazione, magari riusciamo a incrociarci. Io sarò tosco/olandese (vale a dire che starò in Olanda con il marinaio se il clima mi soddisferà, altrimenti fuggirò al mare a Rosignano per consolarmi di questo gelido inverno australiano) da inizio luglio a settembre.
    Che bella l’avventura parigina! E pensa come sarà contenta la persona che il camion dei trasporti – sperduto e disperato – sceglierà alla fine come anonimo beneficiario di tutti i vostri beni. Magari per ringraziarvi qualche volta vi inviterà a cena per farvi rivedere i vostri piatti.

    Un abbraccio!

    Roberta

    • alidimepu ha detto:

      Complimenti, prima sottoscrittrice di questo blog!! Noi saremo operativi, eventualmente sotto il Pont Neuf con una tenda, dal 1 luglio… comunque ti scrivo quando arriviamo e magari facciamo un incontro a Bruges o Bruxelles!
      un abbraccio a te e al marinaio!

  2. Dani e la Comi ha detto:

    Monsieur, a me la casina di Rue des Precheurs comunque piaceva un sacco, giusto mix tra Paris e Bronx, tra note di Edith Piaf in casa e salti dell’hiphop in strada insomma … secondo me dovevi tenere duro e sarebbe stata tua! Per la Z3 mi asciugo la lacrimuccia … dura separazione quella. Per il resto bisogna agire per priorità, sempre, e quindi Prince ottima scelta, viene prima di tutto.
    Bisou à toi et Babs, je vous appelle pour vous confirmer notre aperitif en juin

  3. Lele ha detto:

    Ehy…ottima idea il blog fratello…ti seguo sicuro! In bocca al lupo per questo nuovo inizio 🙂 saluti da NY

  4. C'Arlecchino ha detto:

    FraMepu, da buon scrittore inizi il tuo nuovo romanzo con il prologo (l’ultimo mese a Milano): impeccabile, come sempre! Per la baguette, no problem: cospargi la tua dolce ascella di ottimo burro e nessuno si accorgerà di nulla. Segreto replicabile anche per la Vieille Arène!!!
    Ti abbraccio forte
    C.

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